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dal 5 dicembre 2010 al 6
febbraio 2011
orari: venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00 - 12.00 / 15.00 –
18.00.
ingresso: € 2.60,
ridotto € 1.60
Inaugurazione: sabato 04 dicembre ore 17.30
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Prefazione
di Fabio Passera e di Andrea Maccario
Prefazione
di Massimo Buscemi,
Assessore alla Cultura - Regione Lombardia
Comunicato stampa
Il Civico Museo di Maccagno, dopo aver affrontato le poetiche espressive
riferite all’Informale e all’Astrazione, nell’approfondimento dell’evoluzione
dei linguaggi dell’arte e delle sue vocazioni di attualità, si rivolge ora agli
aspetti evocativi della figura percepita mediante la suggestione e la libertà
interpretativa dell’osservatore.
Il titolo “Approdi” sintetizza i concetti di affioramento, disvelamento o
configurazione dell’immagine quasi
rivelazione nel suo apparire.
L’arte contemporanea, nel processo di interiorizzazione e abbandono dei
caratteri veristico-narrativi, ha in parte eclissato la figura e la
raffigurazione della persona.
Ai canoni realistici si sono sostituiti linguaggi razionali oppure
lirico-emotivi, eludendo il racconto e anteponendo territori di suggestione per
la libera interpretazione dell’osservatore.
Un comparto dell’arte contemporanea ancora aderente alla discendenza figurativa
testimonia i requisiti di evocazione e poetica dell’immagine proponendo la
figura ma affidandone la percezione e la definizione di identità al lettore.
Undici artisti contemporanei, pittori e scultori, animano il tema modulando
differenti intonazioni di linguaggio nei comuni denominatori della suggestione e
della poetica dell’immagine.
Sono interpreti del tema: Giovanni Blandino, Franco Chiarani, Michele Delisi,
Alessandro Docci, Armando Fettolini, Maurizio Galimberti, Giuliano Grittini,
Alfredo Mazzotta, Dolores Previtali, Vanni Saltarelli, Giorgio Sovana.
Quarantaquattro opere animano l’esposizione articolandone gli argomenti grazie
alle diverse proprietà tecniche e linguistiche
La mostra, a cura di Claudio Rizzi, con Patrocinio di Regione Lombardia, Comune
di Maccagno e Provincia di Varese, che si inaugurerà a Maccagno, nelle sale del
Civico Museo Parisi Valle, il 4 dicembre 2010 con conclusione il 6 febbraio
2011, propone al pubblico un ampio e ulteriore capitolo della contemporaneità.
Il catalogo, Silvia Editrice, illustra tutte le opere esposte e documenta gli
artisti con ampi apparati biografici.
opo le edizioni “Acquisizioni 2006”, “Acquisizioni 2007”, “Acquisizioni 2008” e
“Acquisizioni 2009”, che hanno condotto alle Raccolte permanenti del Civico
Museo circa duecento opere d’Arte Contemporanea, viene oggi presentata la mostra
“Acquisizioni 2010”. Prosegue dunque il progetto pluriennale mirato a conferire
nuove opere a incremento stabile del Patrimonio del Museo. Nuove pagine d’arte,
dipinti, sculture e incisioni, vengono accolte e presentate oggi, integrandosi
nel ricco panorama già esistente e alimentando una dialettica sempre più vivace
nel comprendere lo sviluppo del linguaggio artistico e la sua molteplicità
espressiva. Con questa tornata il Museo è dotato complessivamente di circa
duecentocinquanta opere che testimoniano l’attualità e la contemporaneità, con
particolare attenzione alle tecniche, tematiche, poetiche e tendenze che, dalle
pagine della tradizione, volgono a caratterizzare il presente, delineare la
coerenza di continuità e mirare al futuro
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di Fabio Passera, Sindaco di Maccagno
e di Andrea Maccario, Assessore alla Cultura
Alle porte dell'inverno, che da queste parti rappresenta spesso un momento di
riposo se non addirittura di chiusura, il Civico Museo di Maccagno decide invece
di non andare in letargo e ospita la mostra che chiude l'anno.
Un anno ricco di appuntamenti e, anche se non ci piace fare bilanci quando si
tratta di arte e cultura, di risultati assolutamente positivi.
Diverse le mostre allestite nelle nostre sale e ci riesce davvero difficile
indicarne una, o un artista, piuttosto che altre.
Ci sembra giusto, però, ricordare quantomeno quelle che hanno avuto dei risvolti
particolari, per il loro significato o per quello che hanno rappresentato in
termini di collaborazione e arricchimento del patrimonio museale.
Abbiamo iniziato il 2010 col doveroso ed apprezzato omaggio al maestro Parisi,
cui il Museo stesso deve la sua nascita ed il suo primario sviluppo.
Siamo passati all'annuale appuntamento delle Acquisizioni.
Abbiamo finito col Premio Maccagno, momento che vede il nostro paese ed il suo
museo collaborare con diverse realtà lombarde, la città di Mantova su tutte.
Nel mezzo, altre mostre, personali o collettive, tante opere e tanti artisti,
spesso sinceramente affascinati dallo scenario che li ha circondati qui sul
lago.
Siamo orgogliosi di averli ospitati e di aver dato spazio alle loro tele e
sculture, in questo rapporto di mutuo scambio che non può che giovare e dare
respiro all'arte ed alla cultura. Sì, parliamo di mutuo scambio perché, senza
presunzione ma con realismo, siamo convinti che se questo paese e questo museo
hanno ricevuto tanto dagli artisti, al tempo stesso li abbia positivamente
impressionati, e con loro tutti quelli che l'hanno visitato. Speriamo che tutto
ciò generi un sincero passaparola, quello disinteressato e genuino degli addetti
ai lavori e degli appassionati, che possa contribuire ulteriormente alla
visibilità della nostra struttura e della sua incessante attività.
Il tema di questa mostra dal titolo tanto affascinante di Approdi, è il divenire
dell'immagine ed è quasi d'obbligo creare idealmente un parallelo col museo
stesso, in continuo cambiamento rincorrendo di volta in volta chi espone e di
chi ne viene a contatto.
E' significativo che questa mostra si protragga fino al 2011, traghettandoci non
soltanto simbolicamente, verso il nuovo anno.
Contiamo di migliorarci ancora facendo tesoro delle esperienze maturate negli
ultimi mesi, riproponendo sicuramente quello che ha maggiormente funzionato e
correggendo il tiro laddove necessario.
L'importante è che si tratti davvero di un felice divenire, nel segno di quella
continuità che vorremmo, tra le altre cose, contraddistinguesse il Civico Museo
e la sua attività.
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APPRODI
di Massimo Buscemi
Assessore alla Cultura - Regione Lombardia
Il Museo Civico di Maccagno ha intrapreso, da alcuni anni, un percorso di
conoscenza e di approfondimento dei linguaggi dell’arte contemporanea, purtroppo
ancora poco conosciuto da una grande parte del pubblico.
Il tema assume grande attualità e richiede soluzione, per consentire all’arte
l’interpretazione dei tempi correnti e per concedere al cittadino la personale
partecipazione all’espressione culturale.
Mentre l’evoluzione tecnologica, o molti altri aspetti della quotidianità, o il
rinnovamento dei linguaggi della comunicazione, dello spettacolo e
dell’informazione hanno trovato largo riscontro in vaste fasce della
popolazione, l’arte contemporanea appare ancora avvolta da codici di ardua
comprensibilità.
Una delle finalità specifiche nell’impegno del nostro Assessorato consiste nella
diffusione dei contenuti culturali espressi dal territorio e nella tutela dei
valori. Ma tutto questo si traduce in concretezza e prospettiva mediante il
fondamentale riscontro della comprensione e della capacità di lettura.
Ben venga dunque il programma articolato, pluriennale e ribadito, del Museo di
Maccagno e, in parallelo, di altre Istituzioni che perseguono analogo intento,
per avvicinare sempre più la comunità dell’arte contemporanea e integrare
patrimonio e dialogo.
Agli artisti, interpreti del contesto sociale e voci sensibili di identità
poetiche giunge la nostra migliore considerazione e la stima per il lavoro
svolto, spesso appartato in silenzio intimo ma sempre teso alla funzione
dialettica che rende l’Arte comparto propulsivo e vivace nella dinamica dello
sviluppo civile.
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