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dal
1 aprile al 27 maggio 2007
orari: venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00 - 12.00 / 15.00 –
18.00.
ingresso: € 2.60,
ridotto € 1.60
Inaugurazione: sabato 31 marzo 2007 ore 17.30
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Comunicato Stampa
La mostra dedicata a Trento Longaretti si propone nel programma dedicato dal Civico Museo di Maccagno alla contemporaneità dell’Arte e all’approfondimento dei valori di attualità. Si concretizza dunque un nuovo rilevante incontro con una figura di alto profilo, artistico e morale, tra i protagonisti dell’arte contemporanea italiana e, in particolare, lombarda.
La rassegna dedicata a Trento
Longaretti si fonda sulla presentazione di opere inedite. Si tratta dunque di
un’esposizione nuova, con un proprio carattere di interesse e di novità.
Emergono coerenza di continuità, unità di ispirazione, connessione di filo
logico nel corso degli anni e la mutevole ma costante intensità o vibrazione di
linguaggio espressivo.
Trento Longaretti, nato a Treviglio nel 1916, allievo di Aldo Carpi, Direttore
dell’Accademia Carrara di Bergamo dal 1953 al 1978, è artista di primo piano
nell’evoluzione dell’arte in Lombardia nel XX secolo, dotato di forte
personalità poetica e di indiscusse doti tecniche.
La sua attività artistica
decorre dalla fine degli Anni ’30, con esposizioni e recensioni che danno inizio
a una lunga e fulgida carriera tuttora in atto. Il percorso di attività è
intenso e articolato a livello nazionale e internazionale, costellato da
successi e accompagnato da una cospicua letteratura critica che ne approfondisce
con dovizia e documentata analisi l’ispirazione, le tematiche e le costanti
espressive.
Solitudine, esodo, pellegrinaggio oppure esilio, povertà della periferia sociale
e dignità esistenziale emergono come temi portanti non solo in termini di
pittura figurativa ma quali elementi sostanziali della sensibilità dell’artista.
Ne consegue una mostra di alta intensità, capace di spaziare oltre i valori
tecnici della pittura e attivare, dall’ispirazione del Maestro, dialogo e
dibattito inerente il compito dell’arte, l’interpretazione del contesto
universale, la funzione intellettuale dell’artista nella società e nel proprio
tempo.
A cura di Claudio Rizzi, curata e organizzata da Ad Acta Associazione Culturale, la mostra ripercorre poetiche e temi dell’artista per tracciarne un profilo o ritratto a sintesi del lungo percorso che si delinea ormai in settanta anni di attività sempre condotta nel rigore di alta professionalità, tanto da divenire magistero di forte rilievo e testimonianza di rarità.
Quaranta dipinti compongono
una mostra agile e dinamica nell’accostamento di temi, spaziando nel tempo e
proponendo un esauriente ritratto dell’artista.
Il catalogo edito a completamento della mostra ospita un vasto apparato
antologico e una ampia sintesi cronologica dell’intenso curriculum.