Torna a mostre precedenti


“L'ESPRESSIONISMO ESISTENZIALE DI VINCENZINO VANETTI”

Presentata dall' I.T.P.A. "Casula" di Varese

dal 21 marzo al 23 maggio 2004
orari: venerdì, sabato e domenica 10-12 / 15-18
ingresso: € 2.60, ridotto € 1.60

Inaugurazione: sabato 20 marzo 2004 , ore 17.00

    

Comunicato Stampa

Vincenzino Vanetti è un artista luinese che a Maccagno ha lavorato a lungo. Da qui la presunzione di conoscere non solo l’artista ma anche l’uomo introverso, stravagante e impulsivo e il desiderio di esporne le opere, espressione di un’impietosa angoscia umana di fronte alle difficoltà, alla precarietà e all’ingiustizia dell’esistenza.
L’artista descrive con pennellate incisive e colori violenti, figure allungate dallo sguardo sofferente, emarginate ed escluse dalla società. Sono uomini e donne rifiutati dal consorzio umano o che hanno scelto di non lasciarsi assimilare da esso, di rifiutare la vita sociale; sono barboni, accattoni, profughi che vagano senza meta e vivono in una penosa solitudine.

aa 

---  

Alla ricerca del pasto quotidiano
acrilico su tela, 2003

Un euro per sopravvivere
acrilico su tela, 2003

L’esito di questo percorso non solo artistico ma soprattutto psicologico è quello di una pittura intensamente drammatica, chiaramente ispirata all’espressionismo tedesco: un universo di colori, forme e movimenti semplici che rendono le sue sculture, oltre che i suoi dipinti, un trionfo di sincerità e brutalità.

aa 

 

---

Direttore d'orchestra
terracotta, 2003

L’abilità di Vanetti consiste nella capacità di costringerci a non distogliere lo sguardo per passare oltre. Non possiamo esimerci dal tendere la mano ai tanti derelitti che il perbenismo sociale abbandona al degrado e condanna all’alienazione totale. In essi c’è un’umanità che ha bisogno di attenzione e di essere accettata ed amata.

  Torna all'inizio